Fisica quantistica e discipline energetiche

La fisica quantistica è la teoria che descrive il comportamento della materia e della radiazione a livello atomico e subatomico, dove le leggi classiche non sono più valide. Il suo padre fondatore è considerato Max Planck, che introdusse il concetto di “quanto” nel 1900. Il Tapping è il risultato delle interazioni fra le pratiche energetiche orientali e le scoperte della fisica quantistica. Quando parliamo di fisica quantistica non possiamo non citare di nuovo Einstein: "La gente come noi,che crede nella fisica, sa che la differenza tra passato, presente e futuro, è solo una persistente e testarda illusione". I noti concetti rivoluzionari della fisica quantistica, possono essere così semplificati:

  • L'osservatore influenza la realtà(la materia prende forma attraverso l'osservazione di chi guarda)
  • La dualità onda-particella(la materia=elettrone, può comportarsi sia come onda sia come particella Esperimento della doppia fenditura )
  • Principio di indetrminazione: non è possibile conoscere con assoluta precisione alcune grandezze fisiche contemporaneamente (es. posizione e velocità di una particella. Ciò non dipende dalla precisione degli strumenti, ma dalla natura stessa della realtà quantistica Werner Heisemberg). Eugene Wigner sviluppò ulteriormente questa visione, ipotizzando che fosse proprio la coscienza a far collassare la funzione d’onda, cioè a trasformare una sovrapposizione di stati possibili in un unico stato osservato. Tutti questi principi sono riscontrabili anche nelle caratteristiche delle discipline energetiche. Vale a dire è la nostra coscienza, individuale o collettiva che sia, a spingere il soggetto o la collettività, di un determinato contesto sociale ad osservare la realtà. Osservando la realtà in quella specifica prospettiva determinata dalla credenza o dall'insieme di credenze (individuali o sociali, alla luce di quanto detto a proposito della mente conscia e inconscia) ecco che l'atto di osservare la realtà proietta su di essa ciò che esiste già a livello di coscienza; andando quindi a detrminare la posizione delgli elettroni (=materia) all'interno della nube elettrica, che rappresenta la modalità nuova dei nostri atomi. Ecco che gli elettroni si muovono come se fossero all'interno di una nube dove sono in qualsiasi punto allo stesso istante ma è l'atto dell'osservazione che determina il "collasso della funzione d'onda". Quindi, nel momento stesso in cui io osservo la materia essa stessa diventa materia, tra i vari infiniti movimenti possibili. Come la osservo, ecco che l'onda collassa e diventa materia. Riassumendo: è la coscienza a far convertire una probabilità di realtà, in vera e propria realtà (materia), cioè diventa l'evento. Alla luce di tutte queste teorie, riportando il discorso sulla quotidianità. possiamo affermare che tutto ciò che ci accade della vita, non è casuale, è la proiezione di ciè che abbiamo dentro,che già esiste nella nostra coscienza individuale e collettiva e che viene proiettata su un piano di materia, la nostra realtà.
  • Fenomeno dell'entanglement(=intreccio) quantistico Erwin Schrodinger. Il legame che si genera tra due particelle emesse dalla stessa fonte (ove sono state in contatto tra di loro) perdura anche se le particelle vengono successivamente divise e poste ad una distanza illimitata tra di loro. Qualsiasi azione su una particella provocherebbe la stessa reazione anche nell'altra a notevole distanza. Le particelle restano connesse. Questo vale anche nella connessione di pensiero tra diversi esseri viventi. Ciò è stato dimostrato in vari studi scientifici e tale connessione è molto più forte in caso di legame affettivo (madre-figlio, gemelli omozigoti,ecc). Limiti pratici: Non è la distanza a rompere l’entanglement, ma interazioni con l’ambiente (decoerenza). Se una particella interagisce con altre, il suo stato quantistico può “mescolarsi” e perdere la correlazione con l’altra. Per questo motivo mantenere l’entanglement su lunghe distanze richiede tecniche sofisticate di isolamento e trasmissione.
  • Parlando di fisica quantistica, non si può non parlare del Campo morfogenetico (Rupert Sheldrake). Esiste un campo energetico, informazionale, di accesso alle informazioni (la Matrix, aprescindere dalla dimensione spazio-temporale). In quel campo esiste il complesso sistema di informazioni che riguarda il tutto. Sta solo a noi trovare la capacità per accedervi. (Ad esempio internet. Se ho immesso informazioni in rete anche 10 anni fa, posso ritrovarle oggi solo se accedo a quel campo, quella rete). Attraverso la trasformazione delle proprie emozioni negative(PAI/EFT/IPNOSI) si entra in una dimensione creativa dove spazio e tempo non esistono e mente e corpo si vanno ad allineare. Seguendo questo metodo, Conscio einconscio (a tutti i livelli) diventano coerenti e manderanno segnali altrettanto coerenti rispetto a ciò che l'anima vuole e rispetto alla personale missione di vita. Attraverso l'EFT/PAI/IPNOSI si può attivare il vero computer quantistico che è nel nostro cervello, potendo, in prima istanza, smontare i vecchi circuiti neuronali e tutte quelle sinapsi ostacolanti e, successivamente, attivare le risorse positive per il raggiungimento della vita desiderata (riscrivendo nuovi collegamenti sinaptici).
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