DOLCE SONNO

Orologio organi
Il nostro organismo è progettato per alternare periodi di veglia e periodi di sonno. Per svolgere in modo efficiente ed efficace le proprie funzioni, ogni cellula, ogni organo e ogni processo corporeo necessita che questi cicli avvengano in momenti specifici all'interno delle 24 ore. Questi ritmi, sia fisici sia mentali, dipendono principalmente dall'alternanza tra luce e buio, che influenza animali, piante e la maggior parte degli esseri viventi, inclusi i microrganismi. LO SCOPO DEL SONNO: 1- METABOLISMO. Il metabolismo è l'insieme di tutti i cambiamenti chimici che avvengono nel corpo. Queste trasformazioni possono essere suddivise in due grandi categorie: catabolismo e anabolismo. Le reazioni che comportano la scomposizione di sostanze per ricavarne energie avvengono durante il giorno, mentre ci muoviamo e svolgiamo attività. Questo processo è chiamata catabolismo. Il processo opposto, cioè la costruzione o sintesi di nuovo materiale, avviene soprattutto mentre dormiamo ed è chiamato anabolismo. Il ciclo naturale prevede che, dopo un periodo di attività catabolica, ci sentiamo stanche ed affaticati: è il segnale che è arrivato il momento dell'anabolismo. Il sonno è indispensabile affinchè l'anabolismo possa svolgersi in modo efficace. Ci svegliamo spontaneamente quando questo processo è completato. 2-PULIZIA INTERNA. Il cervello è formato da un insieme di cellule, principalmente di due tipi: neuroni e cellule gliali. Lavorano insieme per permettere al cervello di svolgere le sue funzioni. Come in qualsiasi luogo di lavoro, è necessaria una certa "pulizia", che avviene di notte, mentre l'anabolismo è attivo. Questo sistema di pulizia si chiama sistema glinfatico ed è gestito da cellule gliali. I neuroni sono considerati le cellule principali del cervello perchè si occupano della comunicazione tra cervello e corpo. Le cellule gliali, invece, sono cellule di supporto e sono più numerose dei neuroni. Sono le seconde cellule più piccole del corpo umano (le più piccole sono gli spermatozoi). Il loro ruolo è quello di effettuare la pulizia di base: mentre i neuroni lavorano tutto il giorno, producono scarti metabolici, e il sistema glinfatico si occupa di eliminarli in modo efficiente. L'eliminazione di questi scarti è fondamentale. Anche il ciclo energetico interno alle cellule nervose produce residui che devono essere rimossi. Le emozioni negative generano ulteriori scarti. Nel suo libro "Who switched off my brain?, la dottoressa Caroline Leaf spiega che per coltivare e trattenere i pensieri negativi può far sciluppare delle "spine" tra i dendridi (le strutture che ricevono i segnali) delle cellule nervose. Queste spine possono danneggiare i tessuti e contribuire allo sviluppo di molte malattie psicosomatiche. Quando decidiamo di perdonare tutte le persone che ci hanno ferito nella vita, le nostre cellule gliali si attivano durante il sonno per ripulire queste "spine". 3- LUCE e BUIO. I segnali di luce e oscurità vengono trasmessi attraverso il nervo ottico fino ad un centro di controllo nel cervello, situato nel nucleo soprachiasmatico (SNC). L'SNC genera spontaneamente un ritmo di quasi 24 h. La luce solare la sincronizza ogni giorno. Questo processo naturale è chiamato ritmo circadiano. Il nucleo soprachiasmatico comunica con la ghiandola pineale affinchè rilasci determinati ormoni tra le 21.00 e le 2.00. In queste ore la pineale secerne 4 ormoni specifici: Serotonina (Ormone del buonumore. Dormire in questa fascia ci rende persone più serene). Epitalamina (Favorisce la capacità di apprendimento e rallenta i processi di invecchiamento). Arginina-vasotocina (considerata antidolorifico naturale, perchè può alleviare eventuali dolori. Inoltre, questo ormone è fondamentale per farci entrare in un sonno profondo). Melatonina (ormone notturno della riparazione e del ringiovanimento, perchè attiva le cellule gliali e i processi anabolici durante il sonno. La melatonina è il segnale biologico che indica al corpo che è buio e che è il momento di dormire). 4- ELABORAZIONE. Mentre dormiamo, tutto ciò che abbiamo vissuto durante la giornata viene elaborato e archiviato. Il sistema di archiviazione colloca i ricordi nel posto appropriato, in base alle emozioni e ai pensieri associati a ciò che stanno elaborando. Dagli anni '50, la ricerca ha mostrato che il cervello attraversa cicli alternati durante il sonno. Gli esperti distunguono 4 fasi: REM (movimenti oculari rapidi), in cui il cervello è molto attivo, e 3 fasi di sonno non-REM, che rappresentano un sonno molto più profondo. Ogni fase svolge un ruolo essenziale nella riparazione e ricostruzione del cervello e del corpo. Questi momenti di attività e quiete si alternano in cicli di circa 90 minuti, i "turni" notturni. Nella prima metà della notte trascorriamo più tempo nel sonno profondo N-REM. All'inizio della notte, la fase N-REM dura tipicamente 40-60 minuti, ma con il proseguire del sonno queste fasi si accorciano e aumenta il tempo trascorso in REM. N-REM comprende 3 stadi: N1- dura in genere da 1-7 minuti; è la fase iniziale, un sonno molto leggero che può essere facilmente interrotto da rumori; N2- dura circa 10-25 minuti nel primo ciclo e si allunga nei cicli successivi, fino a diventare la fase predominante. N3 rappresenta tra il 45 e il 55% del sonno totale: è il sonno profondo. In questa fase il tono muscolare, il battito cardiaco e la frequenza respèiratoria diminuisconoulteriormente, mentre il corpo si rilassa. Il sonno NREM è fondamentale per permettere al corpo di recuperare e crescere, rafforzando il sistema immunitario. Nel sonno profondo, il rallentamento dei processi corporei consente al sistema immunitario di usare più energia per combattere eventuali infezioni. Durante il NREM si attiva in vero e proprio "serevizio di consegna": i ricordi accumulati durante il giorno vengono trasferiti. E' il momento della pulizia cerebrale, in cui l'ippocampo (la memoria a breve termine) si svuota e le informazioni vengono spostate nella memoria a lungo termine, situata nella corteccia, la parte superiore del cervello. REM- durante il sonno REM, l'attività cerebrale aumenta fino a raggiungere livelli simili a quelli della veglia. Quando qualcosa interrompe questi cicli, come il disturbo respiratorio, la qualità del sonno peggiora e il corpo non riesce a rigenerarsi correttamente.
Apnea del sonno e Cause comuni
L'apnea del sonno è un disturbo in cui la respirazione si interrompe ripetutamente durante il sonno. Queste pause respiratorie possono durare diversi secondi e si verificano molte volte nel corso della notte. Il problema nasce dal fatto che le vie aeree si restringono o si chiudono temporaneamente, impedendo all'aria di passare. Quando ciò accade, il livello di ossigeno nel sangue diminuisce e il corpo è costretto a "risvegliarsi" brevemente per riaprire le vie respiratorie. Questi micro-risvegli, spesso non percepiti dalla persona, frammentano il sonno e impediscono di raggiungere un riposo profondo e rigenerante. L'apnea del sonno può essere causata da diversi fattori: le 3 principali cause sono eccesso di peso (obesità - quandi ci si sdraia, l'eccesso di grasso attorno al collo crea una pressione che può comprimere le vie respiratorie, rendendo più difficile il passaggio dell'aria durante il sonno) - ALLERGIE (Le reazione allergiche a sostanze chimiche - muffe e cibi come noccioline, grani, e zuccheri raffinati - possono gonfiare i tessuti delle vie aeree e aumentare al produzione di muco, riducendo ulteriormente il flusso d'aria). RESPIRARE CON LA BOCCA e non con il naso può alterare la posizione della lingua e della mandibola durante il sonno, contribuendo al collasso delle vie aeree. Se non trattata,l'apnea può contribuire a stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione, irritabilità e aumento del rischio di problemi cardiovascolari, aumento della pressione sanguigna e compromissione delle funzioni cerebrali.
Rimedi
Alcune ERBE che possono aiutare a rilassarsi e a favorire il sonno sono: VALERIANA, CAMOMILLA, SCUTELLARIA, PASSIFLORA, IPERICO (St John's Wort). Uno squilibrio ormonale può causare insonnia. MAGNESIO, presente naturalmente in alimenti come avocado, frutta secca, legumi e tofu, e particolarmente importante perchè favorisce il rilassamento e aiuta il sonno. Anche la MELATONINA può aiutare ma non come unica soluzione, è importante associarvi i principi di uno stile di vita sano.
S
I segnali di luce e buio arrivano al cervello attraverso il nervo ottico.e raggiungono il nucleo soprachiasmatico,che poi comunica con la ghiandola pineale per regolare la melatonina e a serotonina. Per questo motivo è fondamentale che gli occhi ricevano la luce solare ogni giorno. Non serve guardare direttamente il sole: basta stare all'aperto, perchè i raggi luminosi entrano comunque negli occhi. La prima ora dopo l'alba è particolarmente efficace per ristabilire il ritmo circadiano. Anche semplicemente rivolgere il viso verso il sole, tenendo gli occhi chiusi e lasciando che la luce attraversi le palpebre per qualche minuto, ha un effetto positivo sull'orologio biologico
U
Bere almeno 8 bicchieri d'acqua distribuiti durante la giornata aiuta il corpo a funzionare correttamente anche durante la "turnazione notturna" dei processi fisiologici. Prendere un piccolo cristallo di sale celtico sulla lingua prima di ogni bicchiere favorisce l'assorbimento dell'acqua e il corretto equilibrio dei minerali.
S
Andare a dormire presto, intorno alle 21.00 in inverno o alle 22.00 in estate (durante l'ora legale estiva) permette al corpo di beneficiare del rilascio notturno degli ormoni fondamentali per la rigenerazione. Dormire almeno 6 ore non basta, occorre anche la qualità del sonno e che venga rispettata la regolarità. Il corpo funziona meglio quando segue un ritmo stabile: andare a letto sempre alla stessa ora rafforza il ritmo circadiano, favorisce la produzione naturale di melatonina e aiuta l'organismo a lavorare in modo più efficiente.
T
La mente può essere un grande sostegno o un grande ostacolo. Emozioni come ansia, tristezza, irritazione, senso di colpa, rimorso, sfiducia o frustrazione sono tra i principali fattori che impediscono di dormire. Allo stesso tempo, la mancanza di sonno peggiora lo stato emotivo. Da qui il detto che chi ha cattivo umore "si è svelgiato dal lato sbagliato del letto". Molte persone non ri rendono conto che la felicità è una scelta, come la gratitudine. Fare un elenco mentale delle cose per cui siamo grati è un'attività molto utile quando ci troviamo svegli nel cuore della notte.
A
Diversi fattori posono impedirci di dormire bene: TECNOLOGIA (spegnere la luce blu degli schermi quando si avvicinano le 21.00, evitare contenuti violenti o troppo stimolanti, attenzione all'esposizione ai campi elettro-magnetici nella stanza da letto, perchè possono ridurre la secrezione di melatonina; il cellulare deve stare almeno a 60 cm lontano dalla testa, meglio se in un'altra stanza). Ridurre l'esposizione ai dispositivi elettronici almento 3 ore prima di andare a letto, può aiutare molto. CAFFEINA e altre DROGHE. La caffeina è uno stimolante che può sopprimere la produzione di melatonina, rendendo più difficile addormentarsi e mantenere un sonno profondo. Anche lo zucchero raffinato ha un'effetto stimolante: altera la produzione di insulina e interferisce con la digestione, disturbando il riposo notturno. ALCOL, sebbena possa dare una iniziale sensazione di rilassamento, interrompe i cicli del sonno e impedisce un recupero adeguato. GRANO MODERNO, l'ibridazione ha modificato la sua composizione, rendendolo più difficile da digerire e più incline a causare sbalzi glicemici, che a loro volta disturbano il sonno.
I
Il corpo è progettat per inspirare ed espirare attraverso il naso. La respirazione nasale filtra l'aria, la riscalda, la umidifica e la prepara per i polmoni. Inoltre, l'ossigeno inalato in questo modo ha iun effetto calmente sul sistema nervoso, favorendo il rilassamento e il sonno. Inspira 7 e d espira 7, per almeno 10 volte. Questo aiuta a rilassarsi. (Si può usare anche un piccolo pezzo di nastro adesivo sulle labbra per mantenerle chiuse).
N
Due elementi fondamentali per la salute sono alimentazione e sonno, e ciascuno influisce sull'altro. Diete basate su cibi integrali ricchi di frutta, verdura, legumi e altre fonti ad alto contenuto di triptofano sono associate ad un sonno migliore. Il triptofano è un amminoacido essenziale utilizzato per produrre la melatonina e serotonina. Sono importanti anche i grassi, per la funzionalità del cervello (composto per il 70% da grassi), la flessibilità dei neuroni e la loro comunicazione elettrica. Gli omega-3 sono acidi grassi essenziali particolarmente adatti a queste funzioni. Le verdure a foglia verde scuro - come spinaci, bietole e cavolo riccio, contengono minerali che favoriscono il sonno, come il potassio. I minerali sono descritti come cio che "ci tiene letteramlmente insieme".
M
Il ritmo e la regolarità sono fondamentali per tutte le funzioni del corpo. La moderazione e la tempistica dei pasti ingfluenzano il sonno. Le ricerche mostrano che due pasti al giorno, distanziati di circa 6 ore favoriscono il sonno: colazione alle 7.30, e pranzo alle 13.30, oppure colazione alle 9.00 e pranzo alle 15.00. La scelta dipende dal proprio stile di vita. Questo approccio è chiamato Time Restricted Eating (TRE), cioè alimentazione a tempo limitato. Il TRE conferma scientificamente il vecchio detto:"Fai colazione da re, pranzo da regina e cena da povero". La senzsibilità all'insulina è massima al mattino. La digestione richiede molta energia e lo stomaco dovrebbe dormire quando dormiamo noi. La cena dovrebe essere il pasto più leggero della giornata - se si cena. La melatonina blocca il rilascio di insulina , quindi niente spuntini nottirni. Se la cena è necessaria, una o due banane sono un'ottima scelta: sono facili da digerire e aumentano la produzione di melatonina. Anche la zupa è facilmente digeribile. La maggior parte degli esperti consiglia di smettere di mangiare 2-4 ore prima di andare a letto. Chi mangia con largo anticipo rispetto al sonno ha il tempo necessario per digerire correttamente. Dormire quando l'intestino tenue è poco attivo permette a questa parte dell'apparato digerente di produrre triptofano, un amminoacido essenziale per la produzione di melatonina e serotonina. Il nostro intestino segue un ritmo circadiano e si ripara durante la notte. Anche al popolazione microbica del microbioma cambia nelle diverse fasi del giorno e della notte.
E
L'esercizio praticato nel modo corretto può migliorare molti problemi legati al sonno. Un'attività fisica adeguata favorisce un sonno profondo e può ridurre la necessità di ricorrere ai farmaci per dormire. L'esercizio moderato o vigoroso aiuta anche a prevenire l'aumento eccessivo di peso e può ridurre i sintomi dell'apneadel sonno.