I reni

I reni filtrano continuamente il sangue: tra uno e due litri vengono filtrati ogni due minuti. Il nefrone, l'unità funzionale del rene, ha due funzioni principali: filtrare il sangue e mantenere l'equilibrio interno (omeostasi). Il filtro, la Capsula di Bowman, è una struttura a forma di coppa all'inizio del tubulo renale ed è il primo passaggio nella trasformazione de sangue in urina. In 24h, vengono filtrati 1.800 litri di sangue; si producono 180 litri di filtrato (acqua + scarti). Ma noi uriniamo solo 1,5 litri al giorno. Questo significa che 160 litri di filtrato vengono riassorbiti dal rene prima che l'urina sia eliminata. Un'altra funzione fondamentale del rene è l'omeostasi, un processo di autoregolazione che permette al corpo di mantenere la stabilità interna anche quando le condizioni esterne cambiano: -equilibrio acido/base; - proporzione tra sodio e acqua; - pressione sanguigna.
Cause comuni
Problemi associati ai reni compromessi: RITENZIONE IDRICA. Uno dei ruoli dei reni è la gestione dei livelli di liquidi e sodio; la ritenzione idrica nei tessuti può essere un segno che i reni stanno faticando. Di solito si manifesta con gonfiore alle caviglie e alle gambe. Per rimediare occorre applicare i principi dietetici e di stile di vita, con particolare attenzione alle erbe e all'esercizio. INCONTINENZA (vescica debole).CALCOLI RENALI. Le cause possono essere varie; una dieta ad alto contenuto acido è uno dei fattori comuni. INFEZIONE URINARIA (minzione bruciante + odore sgradevole, con o meno dolore o indolenzimento). DIALISI, uno stile di vita adeguato, una dieta può aumentare la funzionalità renale.
Rimedi
ERBE: Tarassaco (ritenzione idrica) - è un diuretico molto efficace, perchè stimola i reni ed elimina i liquidi in eccesso accumulati nei tessuti. Può essere assunto in capsule, compresse o tintura gaelica, queste forme forniscono una dose concentrata più alta rispetto al tè (infuso). La dose può essere raddoppiata, se necessario, poichè si tratta di un'erba molto sicura. Anche il rebounding (salti sul tappetino elastico) 1 minuto ogni ora, può ridurre notevolmente il gonfiore alle caviglie. Il rebounding è molto utile anche per chi ha incontinenza, per rafforzare il muscolo uretrale: 3 minuti, 3 volte al giorno (con vescica vuota). Per le donne si possono usare anche le pietre YONI. Anche i SITZ BATH, contribuiscono a rafforzare il muscolo uretrale. Bacche di Ginepro (mature, per calcoli renali): il trattamento inizia masticando una bacca il 1° giorno, 2 bacche il 2° giorno, 3 bacche il 3° giorno e cosi via fino ad arrivare a 14 bacche il 14° giorno. Dal 15° si riduce di 1 bacca, fino a tornare ad 1 bacca il 28° giorno. Questo è il trattamento di un mese. Può essere ripetuto dopo un mese se lo si desidera. Usato insieme a un impacco di olio di ricino (compresse imbevute, locali x5 ore al giorno, per 5 giorni alla settimana, finchè i clacoli non sono passati), risulta ancora più efficace. Le bacche di ginepro aumenta la filtrazione e l'urina, aiutando la fuoriiscita dei batteri. Per Infezione urinaria, bevi 3 lt di acqua, poco alla volta durante la giornata, e assumi un piccolo cristallo di sale celtico prima di ogni bicchiere. Questo può bastare per eliminare l'infezione. Anche i SITZ BATHS serali per 30 giorni favoriscono la guarigione da infezione urinaria. Le migliori erbe in questo caso sono I MIRTILLI ROSSI (estratti,infusi, succhi), i cui composti vegetali formano un rivestimento scivoloso sulla parete della vescica, che può impedire lo sviluppo dell'infezione. GOLDENSEAL (HYDRASTIS CANADENSIS), possiede forti proprietà tonificanti e antimicrobiche. La radice può essere acquistata in compresse o capsule, assunta per 3 volte al giorno fino ad ottenere sollievo. Per la Dialisi: tisane a base di prezzemolo, sedano, tarassaco, gramigna o stimmi di mais, hano l'effetto specifico di tonificare e rafforzare i reni. La regola generale per le tisane: un cucchiaino di erbe essiccate oppure 4 cucchiaini di erbe fresche in una tazza di acqua clada. Si può preparare un t di tisana e bere poco alla volta durante la giornata. Si aggiunge zenzero per dare sapore e per aiutare a ridurre l'infiammazione.
S
Una delle funzioni dei reni è convertire la vitamina D (assunta tramite integratori) nella sua forma attiva, quella che il corpo può utilizzare (Quando la pelle è esposta , la molecola "7-deidrecolesterolo, viene trasformata in colecalciferolo, cioè vitamina D, ma è ancora inattiva. Quando arriva al fegato, un enzima, chiamato 25-idrossilasi, lo converte in 25-idrossivitamina D., detta anche calcifediolo. E' la forma di deposito misurata nell'analisi del sangue. Poi passa ai reni, nel tubulo prossimale del nefrone, li trova un enzima chiamato 1-alfa-idrossilasi che aggiungendo un'altro gruppo ossidrile, lo trasforma in 1,25-diidrossivitamina D, detta calcitrolo. Questa è la forma attiva della vitamina D.E' questa che regola l'assorbimento del calcio e del fosforo nell'intestino; mantiene la salute delle ossa e dei denti; modula il sistema immunitario e la pressione arteriosa, partecipa alla differenziazione cellulare e alla protezione vascolare. Quando i reni non funzionano bene, l'enzima 1-alfa-idrossilasi, si riduce e la produzione del calcio cala. Questo può causare deficit di vitamina D attiva, iperparatiroidismo secondario e problemi ossei.) Per svolgere questa funzione i reni devono essere mantenuti caldi. Lasciare che il sole scaldi la pelle della parte bassa della schiena, permette ai raggi di penetrare in profondità fino ai reni, stimolando l'afflusso di sangue in quella zona. Questo porta: più nutrienti, più ossigeno, un'accelerazione dei processi di guarigione, un'aumento dell'eliminazione delle scorie. Per le persone con la pelle scura si raccomanda almeno 30 minuti al giorno di esposizione al sole. Per iniziare si suggerisce 5 minuti al giorno, aumentando gradualmente fino a 15/30 minuti al giorno. Quando il sole non è disponibile, i reni devono essere tenuti al caldo. Coprire bene la zona con : fibre naturali, mantenere la schiena calda in caso di freddo o umidità, usare fasce "calde" attorno ai reni per garantire calore costante. Il freddo ai reni, fa aumentare le cellule di grasso (rotoli) e creare veri disturbi renali.
U
I reni sono composti per il 79% da acqua e utilizzano quest'acqua per rimuovere le scorie del sangue sotto forma di urina. Se ti disidrati, questo sistema di trasporto funziona con maggiore difficoltà. Alcuni studi hanno dimostrato che una disidratazione frequente, anche lieve, può portare a danni renali permanenti. La perdita d'acqua del corpo in 24 h: - 1,5 lt attraverso i reni; - 0,5 lt attraverso la pelle; - 0,3 lt. attraverso il colon; - 0,2 lt. espirati dai polmoni. Ogni giorno il corpo espelle due lt e 1/2 attraverso l'urina, pelle, colon o polmoni. Questi devonno essere reintegrati con acqua pura. Nessun altro liquido compie ciò che fa l'acqua pura. L'altro mezzo litro può essere fornito da liquidi contenuti negli alimenti, nelle verdure, nelle tisane e nei succhi. L'acqua e solo l'acqua, pulirà ogni cellula del corpo. Per utilizzarla al meglio si raccomanda di assumerla poco alla volta. Bevi mezzo bicchiere alla volta durante la giornata, o un sorso ogni pochi minuti. In questo modo si può assumere molta acqua. Per i reni compromessi, bere 500 ml tutti in una volta crea stress. Per protegere la diluizione degli enzimi gastrici necessari alla digestione, è preferibile smettere di bere acqua mezz'ora prima dei pasti e riprendere a bere da un'ora e mezza a due ore dopo il pasto. RELAZIONE TRA ACQUA E SALE: Prima di ogni bicchiere di acqua, si può mettere sulla lingua un piccolo cristallo di sale celtico. Il sale celtico contiene 82 minerali, mentre l'acqua di mare ne contiene 92. E' inevitabile che alcuni minerali vadano perduti nel processo di eveaporazione. Nel sale celtico sono presenti 3 tipi di magnesio. Il magnesio è una molecola che ama l'acqua; questo spiega perchè il sale celtico è così umido, specialmente in condizioni di clima umido. Quando un cristallo di sale celtico viene messo sotto la lingua, le membrane mucose iniziano ad assorbire i minerali, e il sangue li trasporta alle cellule. Dopo il sale si beve l'acqua, e il magnesio del sale attira l'acqua dentro la cellula. Questo è il modo più efficace per idratare il corpo. Nel suo libro The calcium Lie, il Dr Tobert Thompson afferma che, quando non assumiamo abbastanza minerali, stiamo solo sostituendo quelli che abbiamo perso il giorno prima, La carenza o lo squilibrio minerale disturbano entrambi la funzione renale. TRATTAMENTI CON L'ACQUA: L'acqua è essenziale inrenamente ma può essere usata anche esternamente per migliorare la funzione dei reni. I bagni alternati caldi e freddi possono essere applicati per favorire la guarigione dei reni e dell'intero sistema urinario. Questo consiste nel sedersi in una vasca calda per 3 minuti , poi in una vasca fretta per 30 secondi, ripetendo due volte di seguito. Può essere fatto 1 o 2 volte al giorno, se possibile. Ogni trattamento prolunga l'effetto del precedente. Idealmente si pratica per 30 giorni, poi si fa una pausa.
S
Di notte mentre dormiamo, i reni funzionano a un ritmo più lento. Anche se continuano a lavorare, lo fanno a un'intensità minore e questo equivale, di fatto a un periodo di riposo. L'intero corpo segue dei cicli, e questo ciclo di riposo nei reni è essenziale per permettere loro di funzionare al massimo ritmo durante il giorno. Un numero crescente di evidenze suggerisce che i disturbi del sonno, o un sonno di scarsa qualità, possono avere un ruolo nell'ipertensione.
T
La paura e lo stress possono avere un effetto dannoso su tutto il corpo, e i reni non fanno eccezione. In uno stato di paura o stress, le ghiandole surrenali secernono ormoni che possono aumentare la pressione sanguigna. D'altra parte, anche l'incapacità di rilassarsi può essere vissuta come una forma di stress.
A
Il glisofato (un erbicida) è altamente tossico per i reni. Si trova negli alimenti consumati quotidianamente, tra cui il grano, zucchero e soia. Il glisofato è presente nella dieta ed è accompagnato da molti additivi dannosi. Alcol, droghe, glisofato, zucchero raffinato, caffeina e tabacco hanno tutti un effetto dannoso sui reni. Monsanto ha risolto otre 100.000 cause legali relative ai danni alla salute davanti all'uso del glisofato, pagando circa 11 miliardi di dollari a maggio 2022. Un altro aspetto del grano riguarda anche il fatto che è stato ibridato negli anni 50 ed è diventato globale negli anni '70; così negli anni '80 tutti i prodotti a base di grano erano realizzati da questo ceppo che ha cambiato la struttura del glutine. Ora è diventato più difficile da rompere nella digestione e questo mette a dura prova i reni, aumentando la sensibilità al glutine e l'aumento di persone celiache.
I
I reni richiedono quantità ottimali di ossigeno per produrre energia e funzionare in modo efficace. Inspirare ed espirare attraverso il naso, con respiri lunghi e profondi, garantisce che i reni ricevano questo prezioso ossigeno.
N
I reni amano i cibi ricchi d'acqua, cioè la frutta e la verdura. Idealmente puntiamo a 50% cotti e 50% crudi. Gli alimenti fermentati - crauti, Kefir, yogurt, pane a lievitazione naturale - sono un'altra formadi proteine facilmente digeribili. Il prezzemolo elimina l'eccesso di acqua dal corpo e ripulisce reni e fegato, mantenendo il corpo in condizioni ideali e aiuta nel ridurre il peso.
M
Non concedersi 8 ore di riposo può compromettere il funzionamento dei reni( McCulan Cj, Curhan GC, Forman Jp 2016, Association of short sleep duration and rapid decline in renal function's kodney international clinical investigation, Vol. 89). NOn basta una singola notte, deve essere un'accadimento frequente, abitudinaria.
E
I reni hanno bisogno di esercizio. Una delle forme più efficaci il rebounding (saltare su un mini-trampolino), e tutti possono farlo. Se il trampolino è instabile, si può acquistare un telaio per avere un maggiore equilibrio. Il rebouding aumenta il flusso sanguigno verso i reni, perchè incrementa alternativamente le loro "pompe", e mentre rimbalzi, rimbalza anche il sistema linfatico. Questo ha l'effetto di disintossicarli e tonificarli. Falo per 3 minuti al giorno. tre volte al giorno, con 30 secondi di riposo.