GAMBE E PIEDI

Le vene sane delle gambe hanno minuscole valvoe unidirezionali che aiutano il sangue a risalire verso il cuore. Le vene varicose si formano quando le valvole si danneggiano o smettono di funzionare. Questo fa si che il sangue scenda nuovamente lungo la gamba e si accumuli nelle vene, allungandole e torcendole, causando dolore e gonfiore. Sebbene le vene varicose npon siano considerate una condizione medica grae, possono essere fastidiose e portare a problemi più seri. Di solito esiste un fattore ereditario, ma ricordiamo che, anche se la genetica può caricare la pisctola, è lo stile di vita a premere il grilletto. Questa condizione può essere gestita.
VENE VARICOSE E GAMBE GONFIE
  • Stitichezza: può aumentare la tendenza a sviluppare vene varicose a causa della pressione sanguigna aggiuntiva esercitata sul sistema vascolare delle gambe.
  • Portare pesi in eccesso: esercita pressione sulle gambe, così come portare carichi pesanti, che siano sulla schiena o sulle spalle, oppure sulle braccia e nelle mani. Si avverte sempre sulle gambe.
  • Stare in piedi per lunghi periodi: soprattutto su pavimenti in cemento, aggiunge pressione agli arti inferiori, in particolare alle gambe e al sistema vascolare. Calzature poco adatte possono aggravare il problema
  • Inattività:Il secondo cuore è il muscolo del polpaccio. Questo muscolo stimola il sistema vascolare, poichè è il sistema che riporta il sangue al cuore. Quando le gambe non vengono utilizzate il sistema vascolare diventa lento
  • Alcune forme di esercizio: correre, saltare e fare skip (corsa con ginocchia alte), sono tutti esercizi che hanno un effetto d'urto sul corpo, soprattutto se il tallone tocca terra prima della punta. Il tallone che colpisce per primo accade soprattutto quando si indossano scarpe da corsa imbottite. Questo tipo si esercizio mette sotto sforzo le gambe incluso il sistema vascolare.
PIEDI FREDDI
I piedi non dovrebbero essere freddi. Una circolazione perfetta si manifesta con un corpo caldo, inclusi piedi e mani. Il sangue è la vita del corpo, e la sua presenza porta calore.I piedi freddi indicano un flusso sanguigno compromesso verso i piedi. A lungo termine i piedi freddi possono portare alla perdita della sensibilità delle dita e persino allo sviluppo di cancrena. Il sangue trasporta nutrienti e acqua a ogni cellula, comprese le cellule nervose. Per questo motivo, quando il sangue non arriva più adeguatamente, le dita dei piedi perdono sensibilità: i nervi muoiono per mandanza di nutrimento e ossigeno.
  • Rimedio 1: Idroterapia. I piedi freddi non devono essere immersi direttamente in acqua calda, perchè i tessuti potrebbero subire ulteriori danni. Meglio mettere i piedi in acqua tiepida e aggiungere lentamente acqua calda per riscaldarli gradualmente. Tieni i piedi nell'acqua calda per almeno 10 minuti, poi sollevali e metteli brevemente in acqua fredda. Questa alternanza caldo/freddo equilibria la circolazione e ha un effetto tonico attirando sangue nella zona. Asciuga bene i piedi e indossa calze in fibre naturali, come lana, bambù o cotone.
  • Rimedio 2:Impachi al peperoncino di Cayenna (quando idroterapia non è possibile), a notti alterne, finchè non ritorna il calore. Con i piedi cronicamente freddi possono essere necessari 2 o 3 notti. Preparazione:
  • Passo 1:metti su un foglio di carta assorbente su una pellicola trasparente. Spargi un po di olio nella carta, poi cospargi 1/2 cucchiaino di peperoncino di Cayenna in polvere.
  • Passo 2: appoggia il poede sulla carta assorbente, in modo che la pianta tocchi il peperoncino.
  • Passo 3: fissa l'impacco con la pellicola trasparente e poi indossa un calzino. Si possono trattare entrambi i piedi contemporaneamente
  • Passo 4:Al mattino rimuovi e getta l'impacco. Lava bene i piedi con acqua tiepida e un panno
NEUROPATIA PERIFERICA
La naturopatia periferica è una condizione che colpisce le estramità, in particolare i piedi. Questo provocaa intrpedimento e dolore ai piedi e talvolta alle mani. Le cause possono includere i piedi cronicamente freddi,diabete e spesso un effetto collaterale di alcuni farmaci, in particolare alla chemioterapia.
FASCITE PLANTARE, VERRUCHE PLANTARI E PIEDE D'ATLETA (e Fungo delle unghie- onicomicosi)
La FASCITE PLANTARE è una banda spessa di tessuto che collega le dita al tallone. Quando si infiamma, può causare dolore al tallone e fastidio durante la camminata, poichè il dolore si avverte spesso sotto il tallone. Le VERRUCHE PLANTARI, sono escrescenze dure e granulose che compaiono sui talloni e sulle zone del piede che sopportano il peso. Sono causate dal virus del papilloma umano (HPV). Il virus prospera in ambienti caldi e umidi e può essere contratto in luoghi condivisi come docce pubbliche e piscine attraverso un taglio o una rottura della pelle. PIEDE D'ATLETA. Il piede d'atleta è un'infezione fungina della pelle del piede, molto comune e molto contagiosa (tinea pedis). I sintomi sono: arrossamento, prurito, bruciore, cattivo odore e pelle che si sfalda tra le dita. Nelle unghie può manifestarsi come unghia gialla o biancastra, ispessita fragile che si sfalda o si deforma. Si diffonde tramite contatto pelle a pelle o indirettamente attraverso gli asciugamani, vestiti o pavimenti.
  • Causa 1 (fascite plantare): Passaggio a un diverso tipo di esercizio che può sollecitare questa parte del piede.
  • Causa 2 (fascite plantare): Essere in sovrappeso e stare in piedi per lunghi periodi e indossare scarpe poco adatte, possono aggravare la situazione.
  • Causa 3 (verruche): Papilloma virus (HPV)
  • Causa a (Tinea pedis): funghi dermatofiti (si nutrono di cheratina, pelle unghie e capelli) che amano gli ambienti caldi e umidi.
Rimedi
  • Rimedio 1 (Stitichezza - vene varicose): aumentare il consumo di acqua e seguire una dieta a base vegetale può fare la differenza favorendo la regolarità intestinale.
  • Rimedio 2 (vene varicose): Idroterapia, con impacchi con ghiaccio possono essere applicati sulla parte posteriore delle gambeper dare un po di sollievo se le vene sono gonfie e doloranti. Massaggia con ghiaccio per 10 secondi, poi fai una pausa di dieci sencondi. Continua a ripetere finchè l'area non è raffreddata e si avverte una sensazione di intorpedimento.
  • Rimedio 3 (vene varicose): Peperoncino di Cayenna è noto per il suo effetto tonico, non solo sul sangue ma anche sui vasi sanguigni. L'assunzione di questa pianta rafforza le pareti di arterie e vene dall'interno. Si può iniziare prendendone 1/4 di cucchiaino in acqua calda, 3 volte al giorno.
  • Rimedio 4 (vene varicose): Amamelide (Witch Hazel) è un'erba astringente, capace di tonificare e persino ridurre esternamente le vene varicose Si può acquistare sotto forma di crema e applicarla localmente sulle vene varicose
  • Rimedio 5 (Neuropatia periferica): le soluzioni per i piedi freddi aiutano a gestire - e in alcuni casi persino a invertire - la neuropatia periferica. Molto dipende dall'età della persona, dalla gravità del problema e dalla sua capacità di applicare le soluzioni
  • Rimedio 6 (fascite plantare): Pediluvi alternati sono un modo eccellente per accelerare la guarigione della fascite plantare. Metti i piedi in acqua calda per 3 minuti, poi in acqua fredda per 30 secondi. Ripeti questo ciclo per 3 volte. Questo trattamento dovrebbe essere fatto almeno una volta al giorno, e se possibile due volte.
  • Rimedio 7: Impacchi di olio di ricino applicati durante la notte possono aiutare a ridurre l'infiammazione.
  • Rimedio 8 (Verruche) ERBE: La Thuja è un albero sempreverde della famiglia dei cipressi, originario del nord america. Le foglie e l'olio ricavato dalle foglie sono stati tradizionalmente usati come rimedio per scomporre le proteine, che costituiscono queste nformazioni dure. Un caso clinico nel 2013 ha mostrato l'eliminazione con successo del virus HPV tramite estratto di Thuja. Puoi acquistare questa erba sotto forma di crema o unguento alla Thuja da applicare ogni notte sulla verruca e coprire con una benda o del nastro. La guarigione può richiedere diversi mesi.
  • Rimedio 9 (verruche): Pediluvi alternati caldo/freddo. L'applicazione deve essere quotidiana e richiede costanza.
  • Rimedio 10 (Tinea pedis): dieta e giusto stile di vita. L'uso di antibiotici ad ampio spettro elimina Lactobacillus acidophilus e Bifidobacterium, i "battreri buoni" che ci proteggono dalla proliferazione dei lieviti. Senza questa protezione, la Candida può moltiplicarsi rapidamente, rendendoci più suscettibili a infezioni come la Tinea.
  • Rimedio 11 (prurito): Il ghiaccio è il miglior rimedio anti-prurito e anti-infiammatorio. Se le dita che prudono vengono grattate, la pelle può rompersi e sviluppare un'infezione. Il ghiaccio può anche fermare la diffusione della tinea e bloccare il danno al piede.
  • Rimedio 11 (Tinea): Lavare le dita dei piedi con aceto di mele ogni giorno dopo la doccia può ridurre il fastidio e fermare la diffusione della tinea.
  • Rimedio 11 (Tinea): Ammollo del piede in una miscela di 1/4 di tazza di bicarbonato di sodio e 2 lt. di acqua tiepida per 10 minuti può alleviare il fastidio e contribuire a sconfiggere la tinea.
  • Rimedio 11 (Tinea): Erbe, l'olio di Tea Tree è estratto dalle foglie di Melaleuca alternifolia, un algero originario dell'Australia. E' un potente germicida naturale ed è molto efficace nel trattare la tinea e altre infezioni fungine della pelle e delle unghie. Dopo l'ammollo, i piedi vanno asciugati bene con un asciugamano pulitp, e l'olio di Tea Tree può essere applicato leggermente sulla zona con un batuffolo di cotone
  • Rimedio 12 (Tinea): Lascia respirare i piedi indossando sandali in fibre naturali. Se fa freddo e i piedi devono essere coperti, assicurati che calze e scarpe siano anch'esse in fibre naturali. "Cerca le tue ancore sulla terra e non rimarrai delusa dai risultati"..
S
Le gambe amano il sole e questa non causa le vene varicose, ma troppo calore può peggiorare la malattia. Il calore del sole stimola il flusso sanguigno, che è la vita dei tessuti: tuttavia, troppo calore può far dilatare le vene e riempirle di più sangue. Per la produzione di vitamina D è importante che la pelle riceva sole al mattino presto o nel tardo pomeriggio
U
Un'adeguata assunzione di acqua è uno dei modi più efficaci per mantenere le vene in buone condizioni. Bevi almeno 8 bicchieri di acqua al giorno, questo aiuterà il sangue a scorrere più liberamente nelle gambe, portando con sè ossigeno, nutrienti ed acqu. Le erbe possono essere utili per favorire la regolarità intestinale.
S
Andare a letto presto e fare almeno 8 ore di sonno per notte - soprattutto nelle prime ore della notte, mette in pausa le gambe. Dormire durante queste ore raddoppia i poteri di guarigione incorporati nel corpo. Fare un pisolino di 30 minuti a fine mattinata o nel tardo pomeriggio, con le gambe sollevate (10-20 cm sopra il livello del cuore, stando sdraiata, con polpacci appoggiati su un cuscino evitando di piegare troppo lae ginocchia perchè ciò può comprimere i vasi, per 10-20 minuti) può dare un grande sollievo alle gambe doloranti.
T
Sebbene l'assistenza medica possa essere necessaria in caso di crisi, la fiducia nel divino può portare alla guarigione
A
Evitare cibi con effetto disidratante, per la stitichezza (alcol, carne, latticini, caffeina, cereali raffinati, zucchero e altri stimolanti.Assicurati scarpe e calzini in fibre naturali.
I
Ogni cellula delle nostre gambe e dei nostri piedi necessita di ossigeno nel flusso sanguigno. Quando respiriamo usando il diaframma aumentiamo la circolazione sanguigna.
N
Una dieta ricca di verdure biologiche fornisce i minerali necessari. Le proteine offrono i mattoni per costruire le cellule che rivestono le vene, e le proteine vegetali ben preparate sono le più efficienti. I grassi naturali, come quelli presenti in olive, avocado, noci e semi, mantengono le cellule delle vene forti e flessibili. Assicurati di avere una evacuazione regolare.
M
Anche se è necessario stare spesso in piedi, la moderazione del tempo trascorso nella posizione eretta è fondamentale. Allo stesso modo stare seduti troppo a lungo può bloccare o comprimere le vene.
E
Se possibile, massaggi settimanali alle gambe e ai piedi stimolano i muscoli e il flusso sanguigno nel sistema vascolare in quella zona. Investire in scarpe comode e ben aderenti, realizzate con fibre naturali. Il controllo del peso si ottiene consumando i pasti principali a colazione e pranzo, riducendo fortemente i carboidrati e seguendo un programma di esercizi che rafforzano i muscoli e la rete vascolare delle gambe, ma senza aggiungere pressione, es: nuoto, cyclette e salti sul mini-trampolino. Camminare può essere utile ma non per periodi prolungati. Gli esercizi devono essere quotidiani e fatti con costanza.